Il cliente della GPAINNOVA è una rinomata azienda turca, celebre per offrire soluzioni orientate al paziente e possedere oltre cento dispositivi medici brevettati di alta qualità conformi alle normative internazionali. L’azienda ha ottenuto risultati estremamente positivi negli studi clinici, testimonianza del suo impegno per l’innovazione. Concentrandosi sullo sviluppo di tecnologie sanitarie all’avanguardia, sfrutta pienamente le proprie capacità per creare soluzioni terapeutiche innovative.
IL PROBLEMA
La finitura superficiale delle endoprotesi gioca un ruolo fondamentale per la loro prestazione ed efficacia nel campo dei prodotti medicali. Sebbene i metodi tradizionali come l’elettrolucidatura liquida siano stati ampiamente utilizzati per raggiungere le caratteristiche superficiali desiderate, presentano alcune difficoltà.
Questa introduzione analizza i problemi associati alle tradizionali tecniche di elettrolucidatura a liquido nel contesto della produzione di stent, evidenziando la necessità di approcci innovativi per superare questi limiti e migliorare la qualità e la coerenza delle finiture superficiali degli stent.
L’OBIETTIVO
Il cliente della GPAINNOVA necessitava di ottenere una finitura a specchio per le sue endoprotesi in acciaio inossidabile, soprattutto nelle aree interne. Questo richiedeva un’attenzione particolare alla finitura superficiale e rigorose misure di controllo della qualità per assicurare uniformità e gli attributi estetici desiderati in tutti gli stent. Per soddisfare questi requisiti, sono stati implementati processi di produzione di precisione e tecniche specializzate di trattamento superficiale, personalizzate per migliorare le proprietà riflettenti delle superfici in acciaio inossidabile. Questo ha permesso di incontrare pienamente le aspettative dei clienti in termini di brillantezza desiderata.
IL SOLUZIONE
La macchina proposta dal reparto Processi è stata una DLyte 100PRO, una macchina compatta ideale per produzioni di dimensioni mediobasse.
GPAINNOVA ha condotto test utilizzando diversi parametri e tempi di lavorazione, comprese misurazioni della rugosità in diverse zone tramite profilometro e microscopio per individuare eventuali difetti superficiali come buche, macchie o effetti collaterali come la buccia d’arancia.
L’obiettivo del test è definire la combinazione ottimale di processi per raggiungere le specifiche tecniche nel minor tempo e con i costi più contenuti possibili. Tra questi obiettivi c’è il raggiungimento di una finitura a specchio sulla superficie delle endoprotesi mantenendo intatta la geometria originale.
VANTAGGI TECNICI
01. Conservazione della geometria e delle tolleranze e risultati omogenei su tutto il pezzo
02. Risultati stabili tra diversi lotti nell’ambito della durata di vita dell ‘elettrolito
03. La migliore della categoria per quanto riguarda la rugosità superficiale
04. Durata di vita più lunga per le parti trattate
05. La biocompatibilità è dimostrata e vengono utilizzati composti di lucidatura di origine non animale.
VANTAGGI OPERATIVI
01. Ridotto ingombro
02. Riduzione dei tempi e dei costi
03. Esposizione dei lavoratori durante il processo e la manutenzione
04. Manipulation et stockage des consommables
05. Non sono necessari processi a più fasi
06. Gestione facile dei rifiuti